“Nelle giornate festive infrasettimanali del 25 dicembre (Natale) del 26 dicembre (Santo Stefano) e a seguire 1 gennaio 2019 (Capodanno) e 6 gennaio (Epifania) il personale sanitario in servizio delle strutture ospedaliere sarde indosserà in segno di protesta un gilet giallo”. Lo annuncia il sindacato Nursind, sindacato delle Professioni infermieristiche. Sul gilet, per protesta, ci sarà scritto: “Nei festivi lavoro gratis. Grazie assessore e direttore generale”.
“La protesta – spiegano in una nota – è conseguenza delle disposizioni impartite dall’assessorato alla sanità regionale che di fatto hanno negato la retribuzione dell’orario straordinario prestato dal personale sanitario impegnato in turno a garanzia della continuità assistenziale. La decisione, oltre a rappresentare un atto illegittimo che verrà da noi portato all’attenzione dei tribunali, mortifica il personale sanitario impegnato a garantire la continuità nell’assistenza sanitaria dei malati”.
Secondo il sindacato “grazie a questa disposizione dell’assessorato alla sanità e all’allineamento da parte dei Direttori Generali, il personale sanitario del comparto sarà costretto a lavorare e garantire l’assistenza di tutti i pazienti sardi accontentandosi della sola indennità festiva di 17,42 euro lordi, ma non dell’importo delle ore straordinarie lavorate, che normalmente vengono appunto considerate straordinarie in quanto gli altri dipendenti non sono tenuti a lavorarle. Di fatto, a seguito di tale disposizione, il personale sanitario presterà servizio non retribuito e il resto del personale (sanitario ambulatoriale/amministrativo/tecnico), potrà serenamente godersi le festività in famiglia”.
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