Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha votato all’unanimità la risoluzione proposta dal Regno Unito che autorizza il dispiegamento di osservatori in Yemen per monitorare il cessate il fuoco nel porto di al Hodeidah. Nello specifico la proposta di Londra autorizza il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a stabilire il dispiegamento di osservatori Onu per un periodo iniziale di 30 giorni, con l’obiettivo di “monitorare, sostenere e facilitare l’immediata attuazione dell’accordo di Stoccolma”.

La proposta chiede inoltre a Guterres di presentare entro il 31 dicembre le varie modalità con cui l’Onu pensa di sostenere pienamente il cessate il fuoco, l’uscita delle milizie armate da al Hodeidah e altre disposizioni interne all’accordo. In risposta al veto minacciato dalla Russia in caso di riferimenti all’Iran nella risoluzione, il testo condanna “l’offerta, da qualunque fonte, di armi e materiale associato in violazione dell’embargo sulle armi” in vigore contro i ribelli Houthi dal 2015. La proposta del Regno Unito affronta anche la terribile situazione umanitaria nello Yemen e sostiene gli sforzi dell’inviato speciale Onu Martin Griffiths per facilitare “un processo politico inclusivo”. La risoluzione rappresenta un passo avanti importante del ruolo delle Nazioni Unite nella crisi yemenita.

L’inviato speciale Griffiths ha sollecitato in questi giorni la necessità di un rapido dispiegamento di osservatori per controllare l’effettivo rispetto della tregua. L’accordo sul cessate il fuoco ad al Hodeidah raggiunto il 13 dicembre nella località di Rimbo, a nord di Stoccolma, richiede ad entrambe le parti il ritiro dalla città in modo graduale ma rapido.

Fonte: Agenzia Nova