“Il voto è polarizzato sui maggiori candidati e questi dati ancora provvisori per giudicare ma l’impressione è che non raggiungeremo la soglia del 5% che è l’obiettivo che ci siamo posti per portare gli indipendentisti in Consiglio regionale e quindi prenderemo atto che è sempre più difficile portare avanti un progetto che nasce in Sardegna”.
Lo ha detto Andrea Murgia candidato a governatore di Autodeterminazione alle regionali in Sardegna, durante un breve incontro con i cronisti nella sala stampa della Regione. “Ho paura che anche gli altri partiti indipendentisti siano un po’ lontani dall’obiettivo. Speriamo bene – aggiunge – Ho già detto è che se si fosse portato il dibattito elettorale sui temi italiani avremmo potuto fotocopiare i risultati dell’Abruzzo: questo sta succedendo perché è quello il vento che soffia in Italia. E’ stata comunque una bella esperienza”.
Murgia non risparmia critiche alla legge elettorale regionale, “una legge veramente complicata, mentre sarebbe opportuno semplificare”. Infine sulla doppia preferenza di genere: “era una cosa positiva e non so come sia stata declinata ma so che qualche problema nei seggi l’ha creato”.







