La Giunta Solinas investe sulle Università della terza età. Per le 35 presenti in Sardegna sono stati stanziati 300mila euro, 100mila in più rispetto al 2018. Le risorse per il proseguimento delle attività didattiche e culturali dell’anno accademico 2019/20 saranno ripartite in base al numero di iscritti nell’anno accademico precedente (35%), all’indice di vecchiaia, cioè iscritti con età superiore o uguale a 65 anni (30%), e al numero delle sedi staccate con almeno 15 studenti (5%).

Il restante 30% del finanziamento sarà diviso in parti uguali. “Le Università della terza età promuovono una maggiore integrazione nel tessuto sociale e culturale del territorio tra gli over 60 ed ovunque stanno riscuotendo successo con un crescente numero di iscritti”, osserva l’assessore dell’Istruzione Andrea Biancareddu, che ha proposto l’approvazione della delibera.

“In alcuni Comuni sardi – aggiunge – per svariati fattori (carenza di strutture, isolamento geografico, emigrazione e spopolamento), queste Università rappresentano un fondamentale punto di riferimento dopo l’attività lavorativa e un riconoscimento al ruolo che la cultura può avere nella qualità della vita”.