L’Or.S.A, organizzazione sindacale degli autoferrotranvieri del Ctm ha inviato una nota all’azienda per chiedere provvedimenti urgenti per la prevenzione da contagio del coronavirus.

“Sentite le preoccupazioni dei lavoratori abbiamo deciso di inviare una diffida all’azienda, inviandola in copia alla prefettura di Cagliari, affinchè ponga in essere tutte le misure necessarie finalizzate all’applicazione del Decreto del Presidente del Consiglio”, afferma la nota dell’Or.S.A.

Il sindacato chiede che siano forniti ai conducenti e ai verificatori le apposite mascherine e il disinfettante per la pulizia delle mani, l’emanazione di un ordine di servizio per sospendere la vendita dei biglietti da parte dei conducenti e non fornire alcuna informazione all’utenza. Inoltre si chiede la delimitazione nella  parte anteriore dello spazio per non avvicinarsi di almeno due metri al conducente e bloccare l’apertura della portina anteriore per non fare salire l’utenza. Laddove vi sono solo due portine si deve usare quella posteriore sia per salire che per scendere.

Si chiede anche di limitare il numero massimo consentito dei passeggeri all’interno del bus di almeno del 30%.

“Considerato che i lavoratori sono consapevoli della situazione epidemica che investe tutto il Mondo, sono consapevoli che il Servizio Pubblico di Trasporto in questo momento resta un servizio indispensabile per i cittadini per muoversi da un capo all’altro della Città ma, allo stesso modo, sono consapevoli che il virus si diffonde attraverso il contagio tra le persone specialmente in ambienti chiusi e stretti come è quello del bus”, afferma l’Or.S.A.

“Per questo i lavoratori che operano all’interno dei bus debbono avere a disposizione gli strumenti ovvero creare tutte le condizioni per salvaguardare la propria salute e quella dei propri familiari con tutte le difficoltà e disagio che tali interventi possono comportare alla cittadinanza nel modificare le loro consolidate abitudini di trasporto”.

Tra le richieste fatte c’è anche l’intervento straordinario di sanificazione dei mezzi e sapere quale prodotti verranno usati per tale intervento, ma anche la richiesta di pulizia, più volte al giorno, dei servizi igienici a disposizione dei conducenti siti in Piazza Matteotti e in via Brigata Sassari a Quartu e nel deposito di viale Ciusa.