“In queste ore, nella nostra Isola, sbarcano incontrollate migliaia di persone che per la maggior parte non comunicano la loro presenza né ai Sindaci dei luoghi dove vanno a risiedere né ai medici di base o ATS di riferimento”. Lo scrivono i consiglieri regionali di Liberi e Uguali Sardigna Eugenio Lai e Daniele Secondo Cocco.

“Il Presidente Solinas – si legge una nota inviata da LeU – come hanno già fatto altri Presidenti di Regione, monitori gli arrivi, se necessario anche con l’obbligo della quarantena e garantisca sicurezza sanitaria ai sardi. Ancora più grave è il continuo nelle basi militari di esercitazioni militari con persone provenienti da tutta Europa. Non si possono chiedere sacrifici alle nostre aziende e piccole partite IVA  e poi consentire ancora questo tipo di attività”.

“Non si perda più tempo. Bisogna lavorare insieme, con unità e senza allarmismi, ma dobbiamo dare le protezioni a tutto il personale medico e sanitario e salvaguardare le persone più deboli. Chiediamo quindi alla Giunta Regionale che si mettano in moto immediatamente meccanismi a tutela della salute dei sardi” commentano Lai e Cocco. “Serve unione di intenti di tutto il consiglio, in questo momento è importante che il virus sia sotto controllo nella nostra Regione” concludono i due consiglieri di opposizione. “Teniamo a ricordare che una direttiva importante che è già stata data è il blocco delle visite specialistiche non urgenti e l’accesso limitato alle sale d’attesa, è importante continuare in queste direzioni”.