Per contrastare l’emergenza coronavirus la Regione ha approvato un piano strategico d’emergenza. Sono previste quattro fasi: nella prima, attualmente operativa, “sono 20 i posti letto dedicati ai pazienti ‘Covid‘: +7 al Santissima Trinità, a Cagliari, 11 dell’Aou Sassari, e 2 al San Francesco di Nuoro” si legge nella nota ufficiale.

Mancherebbe quindi all’appello il Mater Olbia, progetto della Qatar Foundation Endowment, beneficiario di una finanziamento da parte del Consiglio regionale stanziato centinaia di milioni di euro.

Il Mater Olbia, sempre secondo la nota della Regione, garantirà solamente l’assistenza a tutti gli “altri pazienti” ciò significa i pazienti no Covid.

Mentre solo nelle terza fase viene menzionato il Mater Olbia (terapia intensiva e stroke unit) con 19 posti letto, mentre si aggiungono all’appello gli ospedali Binaghi (Cagliari) con 10 posti letto, San Giuseppe (Isili) con 40, San Marcellino (Muravera) con 36, Mastino (Bosa) con 44, Delogu (Ghilarza) con 40 posti letti per malati Covid.

Milioni e milioni di euro per soli 19 posti in emergenza? Questa la collaborazione tra Regione e l’emiro del Qatar Al Thani.

Mater Olbia: via libera Consiglio sardo stanziamento 150 milioni

Mater Olbia, la Regione regala soldi pubblici

Che succede al Mater Olbia? -L’opinione di Caminera Noa