“Voglio dire grazie a quanti mi hanno espresso vicinanza – inzia così il post pubblicato su Facebook dalla consigliera Maria Obinu – ma voglio anche invitare tutti ad abbassare i toni”.

“Ho sentito la collega al telefono, è provata, imbarazzata ed ora vittima di una violenza fuori luogo sui social”, scrive ancora la Obinu.

“Mi ha voluto precisare che quel termine, usato a conclusione del Consiglio comunale lo ha usato come imprecazione e non per offendere la mia persona, io le voglio credere anche perché insieme, nonostante la distanza politica che ci separa, lavoriamo nella commissione pari opportunità” – prosegue il post di Maria Obinu che conclude con una stoccata alla maggioranza in Comune ad Oristano – “Quanto accaduto tuttavia, mette in luce il limite di una seduta voluta a tutti i costi da remoto, che ha finito per ledere l’immagine dell’intero Consiglio comunale di Oristano, la maggioranza è rimasta sorda ad ogni nostra rimostranza mettendo in atto una delle pagine più brutte per la città”.

“Put**na, ho detto sì tre volte”. Consigliera comunale si rivolge così alla collega a Oristano