La quiete, la tempesta e poi di nuovo il sereno. Nel nuovo video di Simone Soro, disponibile online, dal titolo “Solitudine” e tratto dall’album “Me in Loop”, il musicista sardo racconta la sua esperienza in Niger col suono melodioso del violino.

Come racconta lo stesso Simone, partito il primo marzo per la Tunisia, per un progetto musicale di interscambio culturale di due settimane e poi è volato in Niger per un progetto umanitario di musica tra i rifugiati salvati dalla Libia e accolti in attesa di collocazione, nei campi di UNHCR.

Ma la pandemia ha scombinato i piani e attualmente è ancora bloccato in Niger a causa degli spazi aerei chiusi.

In questi 4 mesi Simone ha lavorato coi rifugiati, ha composto nuova musica, ha lavorato su se stesso e ha vissuto un’Africa aspra ma meravigliosa che gli ha regalato una delle esperienze più intense e ricche della sua vita. Dal videoclip si evince tutta la bellezza di una terra dura ma affascinante, tra deserto e acqua, tra tramonti da lasciare senza fiato e cieli sconfinati.

In questi mesi, ci sono state 4 tempeste di sabbia che si sono abbattute su Niamey, capitale del Niger. Ma dopo ogni tempesta, anche la più violenta, torna sempre il sereno.
È un messaggio anche emozionale perché sì, dopo ogni tempesta fatta di riflessioni, paure, dubbi, solitudine, torna sempre il sorriso. Certo, bisogna lavorarci e non perdere mai la speranza.

A curare le riprese e il montaggio, è il giovane talento Robert Junior Théa che nasce nel 2000 in Guinea Conakry, nel 2008 si trasferisce in Repubblica Democratica del Congo, nel 2010 in Francia, nel 2012 in Niger, dal 2015 al 2019 in Italia, dove si diploma e nel 2020 torna in Niger dove vive e lavora come videomaker. La produzione del video è di Matriota Productions.