Nel corso della settimana le reciproche violazioni del cessate il fuoco lungo la linea di controllo hanno provocato la morte di civili da entrambe le parti. Tra le vittime ci sarebbe una bambina.

Le autorità indiane puntano il dito contro il Pakistan, che già diverse volte nel corso della settimana, avrebbe violato la tregua lungo la Linea di Controllo (LoC), il confine di fatto tra le due potenze nucleari. Durante l’ultima azione le truppe pakistane avrebbero sparato mortai e altri tipi di munizioni nel Settore Machhal, al confine tra Jammu e Kashmir, reclama l’esercito di New Delhi, che promette rappresaglia.

“Il Pakistan viola il cessate il fuoco nel settore Machhal, Kupwara. Il 25 giugno 2020, nelle ore pomeridiane, il Pakistan, senza ricevere alcuna provocazione, ha iniziato una violazione del cessate il fuoco (CFV) lungo il LoC nel settore machhal sparando mortai e altre armi. Verrà data una risposta adeguata”, ha dichiarato l’esercito indiano.

Precedentemente, il 22 giugno, durante uno scontro a fuoco, è rimasto ucciso un soldato indiano lungo la Linea di Controllo in Jammu e Kashmir e sarebbero almeno 4 le vittime indiane, tra militari e civili.