No, non sono i migranti il principale veicolo di contagio del coronavirus. Nella settimana di Ferragosto uno dei temi più dibattuti sui social – e cavalcato in particolare dall’opposizione all’attuale governo – ha riguardato l’accusa secondo cui l’aumento dei casi di Covid-19 in Italia sarebbe dovuto agli sbarchi dei migranti sulle coste italiane.
Ma esiste davvero un collegamento tra gli sbarchi e la crescita dei contagi giornalieri? I dati sardi affermano l’esatto opposto.
Sono 213 i contagi totali in Sardegna a oggi, 21 agosto. Di questi 36 sono sono i migranti positivi, pari al 16,90%. La risalita dei contagi è quindi legata piuttosto ai casi importati dai vacanzieri di ritorno, in particolare dai turisti che vengono da Malta, Spagna, Grecia e Croazia.
La stagione turistica e le frontiere aperte tra i Paesi hanno infatti generato una situazione preoccupante dal punto di vista epidemiologico, con la nascita di diversi cluster anche in Sardegna, come quello a Porto Rotondo emerso nei giorni scorsi, o i contagi tra i dipendenti del Billionaire di proprietà di Flavio Briatore, a Porto Cervo.







