Al via il 18 settembre con l’edizione 2020 di Lollas: Quartu apre le sue case campidanesi, ma anche le sue bellezze tra nuraghe Diana e Geremeas. Secondo appuntamento lunedì 21.
Lunedì 14 settembre il prologo nella basilica di Sant’Elena con il concerto di Elena Ledda “Cantendi a Deus”. Venerdì l’incontro ”Vittime di volenze domestiche” all’ex Convento dei Cappuccini. Poi performance artistica “Diana cacciatrice – storia della sacralità femminile” al nuraghe Diana. Il giorno dopo sarà possibile visitare anche la Mostra del Costume tradizionale quartese a Casa Su Idanu in piazza IV Novembre e la Mostra degli attrezzi della cultura contadina a Casa Pusceddu in via Martini. Ogni sera spettacoli e concerti.
“Quest’anno – ha detto il sindaco Stefano Delunas – abbiamo deciso di utilizzare anche altri luoghi suggestivi che si trovano all’interno del territorio quartese, e che si prestassero come contenitori, e allo stesso tempo palcoscenici, di storia, ambiente e cultura. In tutto ciò ci siamo dovuti misurare anche con le limitazioni che ci impone la convivenza con il Covid 19, e ammetto che non sia stato facile, ma credo si possa comunque provare a godere della bellezza e dell’arte anche rinunciando a stare eccessivamente vicini”.