Confermate le candidature di Giuseppe Luigi Cucca e Francesco Sanna.
Confermato anche che tutti i militanti impegnati nell'elaborazione, nella scrittura e nella sottoscrizione del programma a sostegno dell'ex candidato Yuri Marcialis (dove peraltro si portava con determinazione la visione di un Pd sardo e autonomo) è stata esclusa (mentre parliamo di semplificazione normativa e di troppa burocrazia abbiamo preferito fare i burocrati che i politici) dal dibattito congressuale.
Alle scorse elezioni regionali, l'attuale Presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau è stato eletto con circa 10.000 preferenze.
Ora il rischio è che il segretario regionale del Pd sardo possa essere ''legittimato?'' a rappresentarci con la giunta regionale e col governo attraverso un mandato, forse, di qualche migliaia di elettori in più di quelli che si sono espressi per legittimare ed eleggere un solo consigliere regionale.
Io penso che si stia facendo un tale e grave errore le quali conseguenze pagheremo come mai è successo in precedenza.
Il Pd sardo, o riprende il contatto con la realtà e con la paziente e complessa ricerca di una visione che rappresenti e risolva i problemi della Sardegna, o a tenerci insieme resterà solo la schizofrenica ricerca di equilibri tra gli interessi e le ambizioni personali (pur legittimi), rispetto ad una comune visione culturale, sociale ed economica per la nostra terra.
Auguro un Buon congresso a tutte e tutti i democratici che ancora trovino entusiasmo e passione che evidentemente io, e tanti altri, stiamo gradualmente ed inesorabilmente perdendo.
Gianluigi Piras
Coordinamento nazionale retedem
Comitato regionale mozione Orlando