parigi-ucciso-un-agente-isis-rivendica-l-attacco

Ancora terrore a Parigi, stavolta agli Champs Elysées, a tre giorni dal voto in Francia. Un poliziotto è stato ucciso e lo stesso aggressore è morto durante un assalto che sembra essere stato diretto proprio agli agenti. Ferito gravemente un altro poliziotto. L'Isis ha rivendicato l'attacco.

Evacuata la zona, elicotteri volteggiano sulla zona, la polizia chiede attraverso i media a tutti i parigini di evitare la zona. L'attacco di Parigi "è terrorismo", ha detto il presidente francese Francois Hollande.

L'attacco, a colpi di kalashnikov ("una sparatoria violenta", secondo i primi testimoni), è avvenuto davanti a uno negozio di "Marks & Spencer", grande magazzino britannico. Il killer era schedato come individuo radicalizzato a rischio di perpetrare attentati (con il codice della lettera 'S'). Una perquisizione sarebbe in corso alla sua residenza a Seine-et-Marne, a est di Parigi.

"Viste le testimonianze, ci sarebbe solo un aggressore", ma al momento "non possiamo escludere che ci sia uno o diversi complici", ha riferito Pierre Henry Brandet, portavoce del ministero dell'Interno.

L'episodio è avvenuto a tre giorni dalle elezioni presidenziali in Francia. L'obiettivo dell'attacco era la polizia, ha detto il portavoce del ministero dell'Interno.