"Ci sono stati già 40 mila sbarchi: in proiezione andiamo verso i 250 mila contro i 160 mila del 2016. Capisco che la situazione è delicata, ma bisogna fare qualcosa. Il Governo Gentiloni ha intenzione di spendere per il 2017 4,6 miliardi. Parlamento, Europa e territori devono trovare il modo di arginare questa emergenza".
Lo ha detto il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri, questo pomeriggio a Cagliari a margine di "Frontex, fase embrionale di un esercito comunitario?", convegno promosso dai consiglieri regionali di Forza Italia, Edoardo Tocco e Oscar Cherchi su problematiche e soluzioni legate all'arrivo dei profughi in Sardegna.
"Si potrebbero – ha aggiunto Gasparri – anche rivedere le convenzioni internazionali come quella di Amburgo, nate per i salvataggi occasionali. Qui stiamo parlando di un'altra situazione".
"Un centro Frontex anche in Sardegna? C'è bisogno di rafforzare un'iniziativa europea. Perché questo tema dell'immigrazione non può ricadere soltanto sull'Italia. Proprio in questi giorni Frontex ha denunciato il ruolo ambiguo di alcune Ong o presunte tali. Non siamo al salvataggio, ma all'incoraggiamento delle partenze organizzate e gestite da trafficanti. Frontex ha lanciato questo grido di allarme". Lo ha detto a Cagliari il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri. "Se Frontex deve essere una struttura che migliora il controllo delle frontiere marine, rafforziamola", ha aggiunto.
"La Sardegna, che ha problemi, ambizioni e un'immagine turistica da salvaguardare, non mi pare che possa permettersi di continuare a pensare all'emergenza migranti", ha detto ancora il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri a margine di "Frontex, fase embrionale di un esercito comunitario?", convegno promosso dai consiglieri regionali Edoardo Tocco e Oscar Cherchi (FI) su problematiche e soluzioni legate all'arrivo dei profughi in Sardegna. "Anche in questi giorni si sono rinnovati gli sbarchi – ha concluso Gasparri – bisogna trovare delle soluzioni".







