"L'antifascismo resta un valore fondante della Repubblica italiana, da rilanciare e difendere ancor più oggi, mentre in Europa riemergono pericolose derive estremiste e xenofobe". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, in occasione della Festa della LIberazione.
"Noi non dimentichiamo i tantissimi partigiani Sardi che hanno dato il loro contributo alla Liberazione, donne e uomini che hanno lottato per il loro Paese e che devono essere modello per i nostri ragazzi, ancora oggi. È nostro dovere – ha proseguito il governatore sardo – coltivare la Memoria, raccontare quello che i nostri padri raccontarono a noi e i nostri nonni hanno vissuto, trasferire ai nostri figli l'amore per la libertà, che non è scontata, né acquisita, che va difesa ogni giorno e rivendicata per tutti i Popoli, anche per chi cerca in Europa una vita migliore.
Dobbiamo aprirci all'esterno, dobbiamo combattere la tendenza a chiuderci negli egoismi nazionali. Egoismi che hanno generato le tragedie della storia, anche quelle del Novecento. Buon 25 aprile a tutti!".