L’assessore regionale dei Lavori Pubblici ha risposto all’interrogazione del Consigliere regionale Rossella Pinna (Pd) sulle problematiche emerse a causa della chiusura del ponte sul Rio Flumini malu che collega la laSp 69 nella tratta Pabillonis – SS 131 all’altezza dei km. 5,700 e 5,900. Nell’articolata risposta, l’Assessore afferma che ”in seguito all’ordinanza di chiusura della “strada provinciale n.69 in corrispondenza del ponte sul Flumini Malu, la Giunta Regionale con “la D.G.R. n.38/11, del 28.062016, a conoscenza di quanto rappresentato dall’On.le Rossella “Pinna, ha provveduto a rimodulare i contenuti della precedente D.G.R. n.31/3, del “17/06/2015, ricomprendento la messa in sicurezza dei ponti sul rio Flumini Malu sulle “provinciali 69 e 63.
“La provincia del Medio Campidano, oggi del Sud Sardegna, proprietaria della strada, ha incaricato un professionista esterno, particolarmente esperto in materia, per redigere una relazione tecnica sulla idoneità strutturale sia del ponte sulla SP 69 che del ponte sulla SP 63. Gli esiti della relazione tecnica del professionista hanno evidenziato la necessità di svolgere "accurate indagini sui materiali di costruzione dei ponti per accertare l’idoneità dei due ponti a continuare ad assolvere la loro funzione. Le indagini sono state appaltate e aggiudicate provvisoriamente il 27.12.2016 alla ditta Matek Systerm S.r.l.. Espletate con esito positivo tutte le verifiche di legge sui requisiti della società aggiudicataria, "la consegna del servizio è avvenuta ind ata 27.3.2017. La ditta dispone, per contratto, di 60 "giorni di tempo per eseguire le indagini”.
"Una volta concluse le indagini si disporrà di certezze rispetto alle condizioni statiche del "manufatto e si dovranno programmare sia i lavori di consolidamento necessari a consentire, "se possibile, la piena agibilità, ovvero a fronte di esiti che ne impediscano un radicale "intervento manutentivo,la progettazione della nuova viabilità in corrispondenza del ponte sulla "SP 69".
“L’Assessore – dice la Pinna -, dunque, ben comprendendo le esigenze del territorio, ha dichiarato che la messa in sicurezza dei due ponti sul rio Flumini Malu ha reso, preliminarmente, necessario procedere con una prima analisi sulla loro idoneità tecnico/ strutturale, tesa ad accertarne la piena agibilità con opportuni interventi di consolidamento.
Attraverso indagini mirate si potrà stabilire, dunque, se vi sono le condizioni statiche in grado di garantire ai due ponti la loro funzionalità o se, in caso contrario, occorrerà programmare la progettazione di una nuova viabilità.
Allo stato attuale si è in attesa di conoscerne gli esiti – ribadisce l’esponente del partito democratico – che la ditta aggiudicataria consegnerà entro il mese corrente”.
“Un altro aspetto rilevante è che l’Assessore ha assicurato le risorse per oltre un milione di euro – prosegue esponente del Pd del Medio Campidano – , a fronte di un finanziamento complessivo a favore della Provincia del Sud Sardegna di maggiore consistenza (5 milioni), che la Regione metterà a disposizione rimodulandolo nella misura che si renderà necessaria a seguito delle risultanze delle indagini, oltre alla disponibilità di circa 1,2 milioni di euro da parte della Provincia (mutuo Cassa DD.PP.)”
“Al fine di risolvere in tempi brevi la problematica ed accelerare l’esecuzioni dei lavori è stato già stipulato lo scorso mese di novembre 2016 un atto convenzionale tra le Regione, la Provincia del Sud Sardegna e l’ANAS, alla quale è affidata la responsabilità della progettazione, l’appalto e l’esecuzione degli interventi necessari.
Interventi– ha concluso la Pinna – che a distanza di due anni dalla chiusura del ponte- porteranno ad un miglioramento della circolazione stradale e della sicurezza degli automobilisti e soprattutto metteranno fine ai disagi finora sopportati dai cittadini del territorio e da chi lavora e percorre abitualmente le strade della zona”.







