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"Nessun taglio ai privati e tanto meno la volontà di danneggiare gli erogatori che prestano servizi per conto della Regione. Pensiamo invece ai pazienti, a dar loro una assistenza di qualità, evitare le lunghe liste d'attesa e risolvere i problemi che gli stessi operatori ci segnalano da anni".

Lo ribadisce l'assessore della Sanità, Luigi Arru, in merito alla contestata delibera dello scorso maggio sui tetti di spesa per il settore privato. L'esponente della Giunta ha incontrato, insieme ai direttori generale dell'assessorato, Giuseppe Sechi, e dell'Ats, Fulvio Moirano, e al capo di gabinetto Gianni Salis, una delegazione dei rappresentanti dei centri di riabilitazione che questa mattina hanno manifestato proprio davanti all'assessorato.

La delibera non parla di tagli – sottolinea ancora Arru – le risorse infatti sono le stesse del 2016, al netto del milione di euro che era destinato all'ex Ipab di Ploaghe. L'unica novità introdotta è quella di affidare al direttore generale dell'Ats il compito di equilibrare l'assistenza riabilitativa territoriale, attualmente non uniforme, attraverso l'utilizzo di una quota del 20% del budget. E ciò – chiarisce – senza togliere nulla ai pazienti, ma anzi ottimizzando i servizi".