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La Regione Sardegna chiede al Governo lo stato di calamità naturale per la grave siccità che sta mettendo in ginocchio le campagne dal nord al sud dell'Isola. La richiesta non riguarda singole zone ma tutto il territorio regionale.

La delibera, con contestuale sollecitazione di un intervento urgente da parte dell'esecutivo nazionale, è stata approvata questo pomeriggio dalla Giunta. Domani l'assessore dell'Agricoltura, Pier Luigi Caria, incontrerà a Roma il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina per discutere proprio di questo tema.

Oltre alla richiesta di declaratoria per lo stato di calamità a causa della siccità, l'assessore dell'Agricoltura chiederà al ministero delle Politiche agricole l'adozione di un provvedimento normativo che consenta alle imprese del settore, che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura del rischio, di accedere agli interventi previsti per favorire la ripresa dell'attività economica e produttiva.

Fra queste possibili azioni, ci sono quelle permesse attraverso l'eventuale accesso al Fondo di solidarietà nazionale, con provvidenze di tipo compensativo che prevedono sconti sulla proroga delle cambiali agrarie, ma anche previdenziali con lo sgravio degli oneri fino al 50%. "Domani mattina sarò a Roma al Mipaaf per incontrare il ministro Maurizio Martina – ribadisce Caria – Consegnerò nelle sue mani la delibera e la documentazione necessaria che racconta uno stato di estrema difficoltà dovuta alla grave siccità che ha colpito la nostra Isola. Spiegherò al ministro il livello di forte sofferenza che hanno raggiunto le nostre campagne e le decine di migliaia di aziende agricole e pastorali che da mesi stanno facendo fronte a uno dei momenti più difficili degli ultimi decenni".

Non solo siccità. Tra le criticità ambientali che hanno interessato l'Isola dall'inizio dell'anno ci sono le nevicate del 16 e 17 gennaio; il ciclone extratropicale del 21 gennaio che ha investito soprattutto la costa orientale e quella meridionale della Sardegna; le gelate di aprile. Infine l'assessore illustrerà a Martina la crisi delle imprese ovi-caprine sarde con il crollo del prezzo del latte.