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Sul bando per la continuità territoriale aerea Confcommercio e Federalberghi della Sardegna auspicano una soluzione che possa tutelare il diritto alla mobilità dei sardi e sviluppare i flussi turistici. Inoltre Federalberghi esprime preoccupazione "che il bando sulla Ct1 sia andato deserto". "Non potevamo certo attenderci un interessamento da Alitalia su un impegno quadriennale e cosi oneroso da una compagnia che ha un orizzonte operativo di sei mesi – spiega il presidente di Confcommercio Sardegna, Alberto Bertolotti -.

È una situazione peraltro già verificatasi in passato e sono fiducioso sul futuro anche perché talloneremo la Giunta regionale affinché proceda immediatamente ad una proroga dell'attuale rapporto e a reimpostare immediatamente il bando, rendendolo meno oneroso per le compagnie aeree. Manterremo un atteggiamento di responsabilità se la Giunta dimostrerà altrettanto e totale trasparenza nel condividere il prossimo percorso". Il presidente dell'associazione degli albergatori, Paolo Manca, crede "che ancora una volta si stiano sottovalutando le ricadute.

Rendere più difficoltoso l'accesso all'isola, infatti, rischia di vanificare tutto il lavoro fatto per aumentare i flussi turistici e rendere la Sardegna appetibile, fuori dall'alta stagione. Non vorremmo trovarci a novembre senza copertura sull'aeroporto di Cagliari, o peggio ancora rischiare battaglie legali tra compagnie aeree interessate a volare temporaneamente sulle tratta Cagliari-Roma e Cagliari-Milano. E' ancora vivo il ricordo dei disagi causati qualche anno fa dalla New Livingston".