La Sardegna Regione dalle mani bucate. È questo in estrema sintesi il senso dell’articolo apparso su Il Sole 24 Ore di oggi: “A Cagliari la spesa è senza fondo” di Mariano Maugeri.
Una risposta indiretta al Capo dello Stato che, nel suo tradizionale discorso di fine anno, aveva fatto un accenno all’Isola molto chiaro: “La crisi generale, ancora nel 2012, si è tradotta in crisi di aziende medie e grandi (e talvolta, dell'economia di un'intera regione, come ho constatato da vicino in Sardegna)”, dipingendo un’intera Regione in crisi e tecnicamente fallita.
Eppure stando ai dati impietosi riportati dal “Sole”, che riprende anche le denunce presentate dalla Corte dei Conti, l’unica crisi che non sente la nostra Regione è quella che riguarda la miriade di società partecipate ed in eterna liquidazione. “Paradossale il caso della Fluorsid Spa, che ha generato due società possedute al 100% della Regione (la nuova mineraria Silius e la Fluorite Silius) entrambe in liquidazione ma mai liquidate”, sottolinea il quotidiano economico. “Nel frattempo, e ci mancherebbe, si nominano commissari liquidatori, si assume personale e si distribuiscono appalti con la complicità del vertice regionale che seraficamente ripiana i debiti anno dopo anno”
Una Regione tra l’altro che con risultati dubbi si occupa di attività diversificate «alla ricerca applicata, alla gestione aeroportuale, alle attività industriali del ciclo del fluoro, al ripristino ambientale, alla lirica, al teatro, al servizio agrometeorologico, all'attività mineraria, allo sviluppo dei progetti farmaceutici, etc, etc», sottolinea la Corte dei Conti.
L’unico risultato di questa gestione dell’economia regionale al limiti dello statalismo non è un aumento delle occasioni di crescita economica per le aziende isolane o di benessere per il milione e mezzo di sardi, ma a crescere è solo “la spesa pubblica che da anni non si schioda dal 65% sul Pil”, continua Maugeri. “Erano 4.109 i dipendenti regionali nel 2011. Un dato che da solo pone la Sardegna in testa alle Regioni a statuto speciale, esclusa la Sicilia, per incremento di personale nel triennio 2008-2010”. Inoltre “l'ente forestale della Sardegna ha più dipendenti dell'amministrazione regionale: 4.697 a tempo indeterminato, più 1.849 operai a scadenza. In coda ci sono le 29 società in house con 3.751 dipendenti e 284 a tempo parziale con 36 dirigenti, per un esercito di 17.555 dipendenti”.







