Erano intrisi di senape, per evitare il fiuto dei cani antidroga, i 13 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 18 chilogrammi, sequestrati due giorni fa a Porto Torres. E' uno dei particolari resi noti oggi dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Sassari che ha portato a termine l'operazione durante la quale è stato arrestato il corriere, un imbianchino di Como, Luciano Bruno, di 40 anni.
L'uomo era sbarcato dalla motonave proveniente da Genova alla guida di un furgone che è stato bloccato dai militari. Anche lo stato di agitazione del guidatore ha insospettito i finanzieri della Tenenza di Porto Torres che hanno proceduto ad un approfondito controllo ed in un doppio fondo nel piano di carico hanno trovato i panetti confezionati con nastro adesivo e con strati di pellicola trasparente spalmati di senape.
In una successiva perquisizione domiciliare è stata sequestrata all'uomo una pistola Beretta con matricola abrasa e non denunciata all'autorità competente. L'arrestato è stata rinchiuso nel carcere sassarese di Bancali, a disposizione dell'autorità giudiziaria, per traffico di sostanze stupefacenti.
La droga s era destinata al mercato sardo e la cocaina è risultata di ottima qualità. Il valore dei 18 chilogrammi sequestrati dai militari della Guardia di Finanza è di circa due milioni di euro, ma una volta tagliata e suddivisa in dosi – ha spiegato in una conferenza stampa il comandante col. Francesco Tudisco – avrebbe potuto rendere anche cinque milioni di euro.
Intanto il Comando provinciale delle Fiamme Gialle di Sassari prosegue le indagini per accertare a chi il corriere, che è stato arrestato due giorni fa, stesse per consegnare la partita di droga nell'isola.







