"Non lasciateci soli. Se c'è un modo di aiutare la Sardegna è di venire nell'Isola a passare le vacanze, considerandola ancora una meta turistica". E' l'appello lanciato per il post alluvione dal presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ospite a Unomattina.
"La Sardegna è un territorio che ha certamente problemi legati ad una crisi straordinaria e uno dei settori sui quali stiamo puntando per risollevarci è certamente il turismo – ha aggiunto -. L'alluvione ha comportato un primo danno immediato che è quello della devastazione, dei danni a territori, ma anche un secondo danno, quello dell'immagine. Ebbene, si è trattato di un episodio, ma non è stato devastato un intero territorio. La Sardegna è sempre quella di prima, un territorio bello, ospitale e accogliente, pronto a sostenere la sfida del turismo".
Cappellacci ha ricordato che nell'Isola sono presenti circa quattromila strutture alberghiere e che da quest'anno si potrà arrivare in Sardegna con voli da Roma e Milano a prezzi contenuti grazie alla nuova continuità territoriale aerea.







