Aeroporto di Elmas bloccato, voli in partenza fermi in pista e in arrivo in ritardo. Una quarantina di ospiti del Centro di prima accoglienza di Elmas, adiacente allo scalo, che si trovavano su un pullman, sono riusciti a fuggire dal mezzo, scavalcare la recinzione dell'aeroporto e invadere la pista, mandando in tilt i voli. Sul posto stanno operando la Polaria, Gdf e carabinieri.
E' stato riaperto alle 12.25 l'aeroporto di Elmas chiuso da questa mattina per la fuga di una quarantina di immigrati ospitati nel vicino centro di prima accoglienza. Due voli cancellati e 14 che hanno subito ritardi, anche di quattro ore, all'aeroporto di Cagliari a causa della fuga degli immigrati dal vicino Cpa di Elmas. In arrivo hanno accumulato ritardi due velivoli provenienti da Linate, uno da Malpensa, uno da Roma, Torino e Treviso. In partenza, invece, i problemi hanno riguardato due voli per Roma, uno per Linate e ancora per Verona, Pisa, Malpensa e Napoli.
Dirottati cinque voli tra Alghero e Olbia, cancellati quelli per Treviso e Bari, entrambi di Ryanair, che dovevamo partire intorno alle 10. La compagnia aerea ha accompagnato i passeggeri in pullman sino allo scalo di Alghero da dove sono poi ripartiti. Decine e decine i viaggiatori rimasti bloccati nello scalo di Elmas e negli altri aeroporti coinvolti, con disagi anche per i familiari fermi per ore ad attendere l'arrivo dei parenti.
I quaranta stranieri che questa mattina hanno invaso l'area aeroportuale di Elmas mandando in tilt il traffico aereo, facevano parte degli ottanta eritrei arrivati ieri notte da Lampedusa. Quaranta sono stati subito fatti scendere dal pullman ed entrare nell'area del Cpa, gli altri per protesta sono rimasti sul mezzo che li aveva portati a Cagliari e in mattinata sono riusciti a fuggire invadendo lo scalo.
Due stranieri si sono anche gettati in mare per fuggire, ma sono stati rintracciati dalla Guardia costiera. Le forze dell'ordine sono riusciti a bloccare la maggioranza dei fuggitivi, cinque o sei sono ancora ricercati. All'origine della clamorosa protesta ci sarebbe il rifiuto da parte degli immigrati di farsi foto-segnalare e prendere le impronte digitali. Con quelli di questa notte salgono a 283 gli immigrati ospitati nel Cpa di Elmas, un centinaio hanno ottenuto il permesso di soggiorno e se sono andati.







