invasione-di-immigrati-in-pista-bloccato-l-and-rsquo-aeroporto

Aeroporto di Elmas bloccato, voli in partenza fermi in pista e in arrivo in ritardo. Una quarantina di ospiti del Centro di prima accoglienza di Elmas, adiacente allo scalo, che si trovavano su un pullman, sono riusciti a fuggire dal mezzo, scavalcare la recinzione dell'aeroporto e invadere la pista, mandando in tilt i voli. Sul posto stanno operando la Polaria, Gdf e carabinieri.

La protesta degli immigrati sarebbe iniziata ieri notte quando gli stranieri hanno rifiutato di scendere dal pullman che li aveva riaccompagnati da Cagliari a Elmas chiedendo subito i
documenti per lasciare l'isola. Questa mattina dopo le 8:30 sono fuggiti dal pullman e si sono introdotti nell'area aeroportuale, invadendo anche la pista. Un episodio che si era già verificato in passato.
 
   Immediato l'intervento di Polizia, Guardia di Finanza, Carabinieri, personale della Sogaer, la società che gestisce lo scalo cagliaritano, e del personale dello stesso Cpa. Alcuni stranieri sarebbero stati già bloccati e ricondotti al Centro di prima accoglienza. Altri starebbero ancora girovagando nell'area aeroportuale, mandando in crisi la sicurezza.
 
Proprio per questa  ragione lo scalo è stato chiuso. Al momento i voli in partenza da Elmas stanno accumulando ritardi, con passeggeri bloccati in aeroporto. Stesso discorso per i voli in arrivo, complessivamente sono circa 13 i collegamenti bloccati. Le forze dell'ordine stanno cercando di rintracciare tutti gli stranieri, anche utilizzando un elicottero, per metter in sicurezza tutto lo scalo.

E' stato riaperto alle 12.25 l'aeroporto di Elmas chiuso da questa mattina per la fuga di una quarantina di immigrati ospitati nel vicino centro di prima accoglienza. Due voli cancellati e 14 che hanno subito ritardi, anche di quattro ore, all'aeroporto di Cagliari a causa della fuga degli immigrati dal vicino Cpa di Elmas. In arrivo hanno accumulato ritardi due velivoli provenienti da Linate, uno da Malpensa, uno da Roma, Torino e Treviso. In partenza, invece, i problemi hanno riguardato due voli per Roma, uno per Linate e ancora per Verona, Pisa, Malpensa e Napoli.

   Dirottati cinque voli tra Alghero e Olbia, cancellati quelli per Treviso e Bari, entrambi di Ryanair, che dovevamo partire intorno alle 10. La compagnia aerea ha accompagnato i passeggeri in pullman sino allo scalo di Alghero da dove sono poi ripartiti. Decine e decine i viaggiatori rimasti bloccati nello scalo di Elmas e negli altri aeroporti coinvolti, con disagi anche per i familiari fermi per ore ad attendere l'arrivo dei parenti.

I quaranta stranieri che questa mattina hanno invaso l'area aeroportuale di Elmas mandando in tilt il traffico aereo, facevano parte degli ottanta eritrei arrivati ieri notte da Lampedusa. Quaranta sono stati subito fatti scendere dal pullman ed entrare nell'area del Cpa, gli altri per protesta sono rimasti sul mezzo che li aveva portati a Cagliari e in mattinata sono riusciti a fuggire invadendo lo scalo.

   Due stranieri si sono anche gettati in mare per fuggire, ma sono stati rintracciati dalla Guardia costiera. Le forze dell'ordine sono riusciti a bloccare la maggioranza dei fuggitivi, cinque o sei sono ancora ricercati. All'origine della clamorosa protesta ci sarebbe il rifiuto da parte degli immigrati di farsi foto-segnalare e prendere le impronte digitali. Con quelli di questa notte salgono a 283 gli immigrati ospitati nel Cpa di Elmas, un centinaio hanno ottenuto il permesso di soggiorno e se sono andati.