Stava lavorando sulla parabola del Radiotelescopio di San Basilio, l'impianto in provincia di Cagliari più grande d'Europa, quando ha perso l'equilibrio scivolando da una scala per una decina di metri e rimanendo poi appeso nel vuoto a un'altezza di circa 40 metri. E' salvo per miracolo l'operatore 50enne vittima dell'infortunio: nella caduta ha riportato la frattura a una spalla, sarebbero bastati pochi metri per farlo precipitare nel vuoto.
L'incidente si è verificato intorno a mezzanotte e mezza. L'operaio è scivolato "atterrando" dopo un volo di una decina di metri in uno dei piccoli "pioli" piani della scala, rimanendo però appeso a 40 metri dal suolo, impossibilitato a scendere a causa del fortissimo dolore alla spalla che gli impedito di appigliarsi alla scala per scendere. A fare scattare l'allarme sono stati i colleghi. Sul posto è intervenuta un'ambulanza del 118 ma i sanitari, nonostante l'utilizzo di una barella a cucchiaio, non sono riusciti a portar giù il ferito.
Sono quindi intervenuti gli specialisti dei vigili del fuoco del nucleo Saf (Speleo-alpino-fluviale) che con una particolare barella trasportata sia dalle scale che con l'ascensore interno alla struttura, hanno raggiunto il punto in cui si trovava l'operatore. Lo hanno legato alla "toboga" e con un sistema simile a una carrucola sono riusciti a portarlo fino al piano inferiore perpendicolarmente. Il lavoro non è stato facile a causa del peso delle attrezzature e dello stesso ferito. Le operazioni, ad alto rischio anche per gli stessi vigili del fuoco costretti a lavorare in spazi ristretti, sono durate circa un'ora e mezza. L'uomo è stato quindi trasportato in ambulanza in ospedale, le sue condizioni non sono gravi.







