Ora è ufficiale: Francesco Pigliaru, sassarese di 59 anni, è il candidato governatore del centrosinistra alle elezioni regionali che si terranno in Sardegna il prossimo 16 febbraio. E' stato votato all'unanimità dalla direzione regionale del Pd, in corso questa mattina a Oristano. Pigliaru sostituisce così l'europarlamentare Francesca Barracciu, vincitrice delle primarie, che ha rinunciato alla candidatura poiché indagata per lo scandalo dei fondi ai gruppi del Consiglio regionale
Un lungo applauso, tra i dirigenti del Pd presenti stamani nella sede oristanese del partito, ha salutato la scelta di Francesco Pigliaru quale candidato alla presidenza della Regione alle prossime elezioni del 16 febbraio.
Così come i primi ringraziamenti, con un altro caloroso applauso, sono andati a Francesca Barracciu, l'europarlamentare del Pd che aveva vinto a novembre le primarie del centrosinistra, ma che poi ha rinunciato alla candidatura, dopo un pressing di alleati e di parte del Pd, pin quanto indagata per lo scandalo dei fondi ai gruppi del Consiglio regionale
della Sardegna.
L'economista sassarese, prorettore dell'Università di Cagliari ed editorialista del quotidiano La Nuova Sardegna, già assessore del Bilancio nella Giunta Soru (2004/09), sfiderà
dunque il governatore uscente Ugo Cappellacci (Fi) del centrodestra, e gli altri cinque candidati ufficiali: la scrittrice Michela Murgia, con la coalizione Sardegna Possibile,
il deputato ed ex presidente della Regione, Mauro Pili (ex Pdl, ora leader di Unidos), gli indipendentisti di Meris e Fronte Unidu Indipendentista, rispettivamente Cristina Puddu e Pier Franco Devias, e Gigi Sanna del Movimento Zona Franca.







