Ha voluto essere presente in tutte le otto circoscrizioni ma rischia l'esclusione per l'esiguo numero di firme presentate. Si tratta del movimento indipendentista Meris, fondato dall'autoproclamatosi presidente della Repubblica di Malu Entu, Salvatore "Doddore" Meloni. Candidata presidente è l'avvocato Cristina Puddu: anche lei potrebbe non iniziare neppure la campagna elettorale.
"Tutti gli adempimenti sono stati realizzati con il deposito delle firme dei sottoscrittori in numero ridotto e – annuncia la stessa candidata – si stanno già approntando i ricorsi per ottenere il ripristino del diritto contro una legge elettorale antidemocratica e lesiva della partecipazione e rappresentatività dei sardi nelle fondamentali istituzioni".
Meris aveva già presentato un ricorso, poi bocciato, al Tar della Sardegna per chiedere il blocco delle procedure elettorali e l'invalidità della pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi sulla base di alcuni rilievi di legittimità costituzionale avanzati sulla stessa legge statutaria elettorale, recentemente approvata dal Consiglio.







