Cita Papa Francesco per dire che occorre "dare speranza e dignità al Popolo sardo e non c'è dignità senza il lavoro", lancia un appello per modificare la legge elettorale "non appare neanche in grado di garantire una corretta rappresentanza territoriale" e poi rivendica "il mantenimento degli impegni presi e inaccettabilmente disattesi dal Governo nazionale".
Così il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, parla all'Assemblea nel suo di insediamento, nel quale ha ribadito l'intenzione di svolgere "un ruolo di garanzia e di tutela a favore di tutto il Consiglio" e quella di effettuare incontri periodici con la Giunta per la verifica delle azioni di governo e sull'efficacia delle leggi.
"Un primo pensiero va alle tante vertenze e alle gravi crisi del nostro sistema industriale a Porto Torres, nel Sulcis, a Ottana, a Villacidro e a tutti coloro che lottano per la difesa del posto di lavoro, ai tanti, troppi cassaintegrati, ai tanti, troppi disoccupati, alle sempre maggiori situazioni di disagio sociale, alle tante famiglie in gravissima difficoltà – ha detto Ganau -. Ecco credo che il riferimento a loro debba essere sempre presente in ogni atto e in ogni decisione di questo Consiglio e che ogni atto e scelta debbano essere, in primo luogo, finalizzati al miglioramento di queste condizioni".
Parlando di "espropriazione delle funzioni legislative a favore di altri livelli di governo, nazionale ed europeo", ha rivolto un appello a tutte le forze di maggioranza e di minoranza, "stataliste, autonomiste e sovraniste, perché non sprechiamo questa legislatura e avviamo un confronto serrato al nostro interno e con le rappresentanze popolari che porti alla definizione organica di una proposta di revisione dello Statuto che faccia salva l'Autonomia della nostra Istituzione e ridefinisca il rapporto con lo Stato costruendo con il Parlamento le necessarie convergenze".
Inoltre, secondo Ganau serve coesione anche per dare risposte a quei movimenti che "non vogliono costruire", ma solo distruggere.
Infine una cenno anche alla prevenzione di eventi calamitosi come l'alluvione del 18 novembre scorso. "Negli impegni di questa legislatura – spiega – non può non essere presente l'obiettivo di una nuova legge urbanistica regionale che definisca in modo chiaro le regole e che unitamente al miglioramento del Piano paesaggistico regionale trovi il giusto equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo urbanistico compatibile e consenta finalmente ai Comuni di dotarsi di piani urbanistici sostenibili e finalmente definiti".







