le-esigenze-degli-immigrati-and-ldquo-spazi-per-lo-sport-e-per-la-preghiera-and-rdquo

Permessi di soggiorno, spazi per gli sport praticati dagli immigrati come cricket o baseball. Ma anche formazione, religione, lavoro e casa: fra le proposte degli stranieri c'è anche quella di rivedere il regolamento per l'assegnazione delle case popolari.

 "Se guardiamo le graduatorie – ha spiegato Abdou Ndiaye della comunità senegalese – vediamo che gli immigrati non ci sono". Sono alcuni dei temi e dei problemi emersi questa mattina nel corso della riunione della Consulta degli stranieri presieduta dalla Lina Zahn, cinese, allo spazio Search del Comune di Cagliari.

   "Non si possono lasciare i Comuni da soli – ha detto il sindaco, Massimo Zedda – a gestire le problematiche relative all'immigrazione. Facciamo il possibile con le risorse a nostra disposizione. Ma occorrerebbero interventi a livello nazionale se non addirittura europeo".

 Tante le proposte. "Chiediamo – ha sottolineato Ahmadou Gadiaga, anch'egli della comunità senegalese – che possano essere valorizzate le capacità dei ragazzi che arrivano in Sardegna. Potrebbe essere una soluzione alle questioni legate all'immigrazione. I nostri connazionali non sanno fare solo ambulanti e parcheggiatori, ma imparando o modernizzando il loro mestiere sono disponibili a tornare nel Paese di origine".

Ma c'è anche chi vorrebbe proprio lavorare in Sardegna, ad esempio nell'agricoltura: fra le idee e le proposte anche quelle di costituire cooperative per impegnarsi nei terreni incolti.

   Un altro tema molto sentito è quello della religione: "chiediamo – ha aggiunto Gadiaga – un posto per pregare. Chiediamo di non stare all'aperto il venerdì in pieno inverno". Presenti all'incontro anche i rappresentanti di varie associazioni locali: sollecitano soprattutto la possibilità di un aiuto da parte delle istituzioni per le iniziative in corso e che tutti gli interventi siano coordinati in una unica rete.

   Infine vi è l'emergenza abbandono scolastico: soprattutto a causa dei problemi linguistici, rilevano gli esponenti di alcune associazioni, diversi ragazzi stanno abbandonando gli studi. In particolare alle scuole medie. I residenti stranieri a Cagliari sono circa settemila: la comunità più numerosa è quella filippina.