Dagli indennizzi per i pescatori, costretti a non uscire in mare a causa delle esercitazioni nel poligono militare di Teulada, alle risorse e ai programmi di investimento previsti dal Piano Sulcis. Dal ruolo dell'agricoltura, del turismo e della pastorizia, alle difficoltà dei trasporti e della carenza di infrastrutture.
Ma anche la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio industriale: sono i tempi della piattaforma programmatica presentata oggi dai manifestanti del Sulcis al capo di gabinetto della Presidenza della Giunta, Filippo Spanu.
La delegazione delle vari movimenti del Sulcis, che da questa mattina stanno presidiando il palazzo della Regione in viale Trento a Cagliari, la delegazione è stata poi ricevuta dall'assessore dei Lavori pubblici, Paolo Maninchedda.
"Il modo di gestire la pianificazione del territorio va ripensato – hanno scritto, fra l'altro, nel documento consegnato poco prima di iniziare la simbolica occupazione dell'androne del palazzo regionale – con le regole attuali è impossibile elaborare i piani urbanistici comunali. Inoltre bisogna procedere subito alla semplificazione della burocrazia che scoraggia qualsiasi nuova iniziativa e contribuisce pesantemente a rallentare lo sviluppo".







