Ad un giorno dalla scadenza della presentazione delle liste per le elezioni amministrative del 25 maggio, il Pd algherese si spacca.
Nella tarda serata di ieri la direzione cittadina del partito ha indicato a maggioranza Enrico Daga come candidato di bandiera del partito alla carica di sindaco. La decisione è stata ufficializzata dal documento diramato questa mattina dal segretario cittadino, Mario Salis.
"Daga è candidato a sindaco per il Pd e in coalizione con le forze che vorranno condividere questo percorso di rilancio di Alghero e del suo territorio", spiega Salis.
Imprenditore del settore turistico-ricettivo, Enrico Daga, 42 anni, è dirigente regionale del partito e attuale assessore provinciale del Bilancio, Finanze, Programmazione e Politiche comunitarie. Ma l'esito della votazione avvenuta in direzione, con 17 favorevoli e 11 contrari, rispecchia lo stato di impasse in cui si trova il Pd in città: nonostante la scelta ufficiale, resta in piedi la candidatura di Mario Bruno, figura di spicco del Pd algherese, consigliere regionale nelle ultime due legislature ed ex vicepresidente del Consiglio.
Bruno, unico candidato alle primarie della coalizione di centrosinistra che si sarebbero dovute celebrare nelle scorse settimane, è intenzionato ad andare avanti per la sua strada, proponendo la propria candidatura con l'appoggio della lista civica "Per Alghero con Mario Bruno" e il sostegno di altre liste collegate.







