Centrosinistra e centrodestra si spaccano nei centri più importanti dell'Isola e si presentano divisi alle comunali del 25 maggio che in Sardegna coinvolge 19 amministrazioni delle quali solo due, Alghero e Sassari, con più di 15mila abitanti. Solo 18, però, chiameranno i cittadini alle urne: a Tadasuni, 184 abitanti in provincia di Oristano, rimarrà il commissario perché non è stata presentata alcuna lista.
Caos Pd ad Alghero, e dopo una settimana di fuoco anche a Sassari con divisioni interne che sono arrivate a toccare anche i vertici regionali. Non va meglio in Fi che non si presenta a Tortolì, capoluogo e nota località turistica dell'Ogliastra, e a San Gavino, il più grande centro del Medio Campidano. Nella corsa dei 51 aspiranti sindaci anche due esponenti del M5S che tentano la scalata ad Alghero e Sassari. Qui tra i candidati nelle liste anche un nome noto: è Pietro Marongiu, leader e portavoce degli operai della Vinyls che quattro anni fa hanno occupato l'Asinara, eleggendola come "Isola dei cassintegrati".







