Si prevedono disagi per l'utenza dei musei cagliaritani il prossimo 10 maggio: le segreterie territoriali della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil hanno infatti proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori del Museo Archeologico Nazionale e dalle ore 10 alle 12 sono previste assemblee e un presidio con volantinaggio sotto la Torre di San Pancrazio. Chiedono l'apertura di un confronto con l'amministrazione per porre fine alla carenza degli organici, per garantire con regolarità il pagamento delle indennità di turno e del salario collegato ad attività specifiche dei lavoratori.
Sindacati e dipendenti sollecitano anche il rispetto dei diritti contrattuali, il riconoscimento professionale e l'attenzione alle competenze. "Vogliamo fare del patrimonio culturale un volano economico", hanno sottolineato in una nota le organizzazioni sindacali che hanno messo in evidenza anche il rapporto fra esterni ed interni in occasione di manifestazioni quali Fai e Monumenti Aperti, con deficit di comunicazione, ma anche per aperture straordinarie e prolungamenti di orario in occasione di aperture serali.
"La vertenza – hanno concluso i sindacati – si inserisce in quella più ampia a livello nazionale sulle mancate risposte del Ministero in materia di salario accessorio, riqualificazioni, rispetto dei diritti contrattuali, organici, assunzioni e riorganizzazione del Mibac".







