"Ci lasceremo morire, ci autorottameremo": questo promettono i malati di Sla e di altre patologie gravi di nuovo in piazza martedì a Roma, davanti al Ministero dell'Economia di via XX Settembre, a partire dalle 10,30.
"Faremo lo sciopero della fame e della sete totale", conferma Salvatore Usala, portavoce di Comitato 16 Novembre, aggiungendo: "43 malati gravi, con tracheostomia, faranno lo sciopero da casa a partire dal giorno 6 maggio".
"Considerata l'assenza di risposte positive alle diverse richieste – spiega in una nota – rivolte dal Comitato 16 Novembre al Governo di avviare un tavolo interministeriale sul piano nazionale per la non autosufficienza, promesso a fine 2013 insieme all'aumento del fondo nazionale per la non autosufficienza, abbiamo deciso di scendere di nuovo in piazza per difendere i diritti fondamentali delle persone con disabilità grave e gravissime".







