sestu-l-and-rsquo-imprenditore-rapinato-torna-al-lavoro

"Cosa bisogna fare, quello che è successo ormai è successo, bisogna andare avanti. Oggi siamo tornati a lavorare". Sono le parole del figlio di Osvaldo Corda, l'imprenditore edile di Sestu rapinato sabato notte mentre rientrava a casa con la moglie e la figlia di 11 anni.

   La famiglia, dopo lo choc per quanto accaduto dopo esser stata presa in ostaggio dai malviventi, oggi ha ripreso le normali attività. "Ho visto mio padre ieri sera – ha detto ancora il figlio di Corda – stanno bene, adesso si volta pagina e si ricomincia".

   Intanto proseguono le indagini sul fatto da parte della Squadra Mobile, coordinata dal primo dirigente Leo Testa. Si cercano indizi ed elementi che possano in qualche modo indirizzare sulla pista giusta. Si scandagliano anche eventuali similitudini con altre rapine compiute nelle abitazioni. Secondo gli inquirenti quello di sabato è stato un colpo studiato nei dettagli, opera di criminali esperti che prima di fuggire, con un bottino di circa 15 mila euro, hanno anche portato via l'hard disk con le riprese delle telecamere.