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Un detenuto con problemi psichici ricoverato nel Centro clinico del carcere Buoncammino appicca un incendio e viene salvato dagli agenti della Polizia penitenziaria che hanno allontanato gli altri detenuti ricoverati nel Centro. L'episodio è acceduto l'altra notte.

Il detenuto, ha segnalato la segreteria provinciale della Uil Penitenziari di Cagliari, era ricoverato in osservazione nel Centro quando ha appiccato il rogo. "La tempestività e la grande capacità operativa degli agenti in servizio nel turno serale ha permesso di mettere in salvo l'autore dell'incendio – ha sottolineato Raffaele Murtas, coordinatore provinciale della Uil Penitenziari – mettere in sicurezza gli altri detenuti e contrastare le fiamme prima che il fumo potesse rendere l'aria irrespirabile e vani i tentativi di soccorso". Secondo quanto affermato dal sindacalista quello di ieri è il quinto incendio che viene appiccato nel reparto. Murtas poi punta il dito contro l'Amministrazione Penitenziaria che "sembra ancora non accorgersi che Buoncammino non abbia la possibilità di gestire detenuti con gravi problemi psichiatrici. Auspichiamo che arrivino nell'immediato risposte concrete per evitare che queste dinamiche non avvengano anche nella nuova struttura di Uta".