Nuova operazione della Polizia nei quartieri di Is Mirionis e San Michele per contrastare lo spaccio di droga. Individuati e sequestrati sistemi di videosorveglianza piazzati illegalmente per evitare i controlli a sorpresa delle forze dell'ordine. Gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal primo dirigente Leo Testa, hanno passato al setaccio un intero stabile in via Seruci. In particolare i poliziotti hanno individuato un impianto di videosorveglianza che un persona nota alle forze dell'ordine si era fatto nuovamente installare, a distanza di due settimane dal primo sequestro, all'esterno del portone d'ingresso dell'abitazione.
Le microcamere erano nascoste nelle viti delle plafoniere condominiali e permettevano di controllare e identificare dall'interno dell'appartamento le persone che si presentavano alla porta. Un altro impianto di videosorveglianza illegale è stato sequestrato a San Michele. Sempre ieri sono state trovate in un sottoscala circa 50 boccette di metadone. "Vedo che i miei appelli alla diffusione e capillarizzazione della videosorveglianza non rimangono inascoltati. Almeno i criminali, a scopo 'difensivo', si sono attrezzati – ha detto il dirigente Testa – speriamo facciano ora lo stesso le istituzioni, le scuole e i privati per aiutarci". Importante sinora, inoltre, l'attività svolta dalla Squadra Mobile sul fronte del sequestro di denaro proveniente dallo spaccio di droga: dall'inizio dell'anno sono stati sequestrati 103mila euro.







