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"Credo che coloro che ieri hanno evocato Berlinguer dovrebbero tacere, perché tutto oggi è diventato spettacolo da trivio". Lo ha detto questa mattina a Cagliari il leader di Sel, Nichi Vendola, in merito alla polemica di ieri tra Renzi e Grillo.
"Berlinguer era un funzionario di partito, un politico di professione – ha osservato Vendola – non diceva una parolaccia nemmeno sotto tortura, non urlava, non adoperava gli stilemi della demagogia, pensava che la politica fosse conoscenza della storia della geografia, confronto con la vita, approfondimento e cultura non turpiloquio. Penso che sia una campagna elettorale molto triste – ha proseguito il governatore della Puglia – in cui non si parla dei problemi e non c'è un fico secco, ma semplicemente la presenza ingombrante dei leader e del loro vocabolario incendiario: è una vera mortificazione".
"Ai tempi di Berlinguer – ha concluso Vendola – il leader era solo il portavoce di una speranza collettiva, ma il vero protagonista era il popolo. Oggi il popolo viene cavalcato come un toro dai populisti e questo non è bello".
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