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Due rapine nel giro di un'ora, due persone aggredite e minacciate con una pistola, una costretta a far fuggire il malvivente con la propria auto e il secondo obbligato consegnare portafogli e cellulare. Si chiamano Ben Abdeljallal Cheickh, di 32 anni, ambulante a Selargius, e Khalid Makboul, di 27, i due marocchini arrestati dai carabinieri per aver messo a segno due rapine ieri sera a Pirri e Cagliari.
Il primo colpo intorno alle 20 a Pirri, in viale Italia. Khalid Makboul ha aggredito un uomo di 75 anni che insieme alla moglie stava andando a trovare la figlia. Il marocchino dopo averlo strattonato, gli ha puntato alla gola la pistola – poi risultata essere un giocattolo – e dopo una breve colluttazione è riuscito a impossessarsi delle chiavi della vettura, una Fiat 500. L'anziano si è aggrappato all'auto nel tentativo di fermare la fuga del bandito ed è rimasto lievemente ferito.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra volante e un'ambulanza del 118. La Polizia, raccolta la testimonianza della vittima, ha diramato una nota di ricerca della vettura. I carabinieri della Stazione di Stampace hanno intercettato la Fiat 500 in via Roma. A bordo insieme a Khalid Makboul c'era anche Ben Abdeljallal Cheickh. Dopo un breve inseguimento i carabinieri sono riusciti a bloccare i due.
Il conducente è fuggito ma è stato subito bloccato, il secondo è stato immobilizzato nell'auto. Dai successivi accertamenti è emerso che i due, dopo il colpo a Pirri, avevano rapinato anche un cliente del supermercato Iperpan di viale La Playa portandogli via il portafogli e il telefono cellulare.
Durante la fuga i banditi hanno gettato dal finestrino dell'auto la pistola giocattolo. Secondo alcune testimonianze sarebbero stati sparati in aria alcuni colpi durante l'inseguimento, ma la voce non ha trovato conferme.
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