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Altri tre lavoratori di Sardegna 1 Tv hanno ricevuto oggi la lettera di licenziamento: il provvedimento riguarda due tecnici e un giornalista. Lo annuncia annunciano in un comunicato congiunto Slc Cgil e Assostampa. Con i tre di oggi i licenziamenti sono diventati sei, dei 12 annunciati. Dieci giorni fa, la lettera era stata recapitata a due operatori di ripresa e a una amministrativa.
 

Sardegna 1, che nello scorso mese di agosto è stata ceduta dall'editore-banchiere Giorgio Mazzella, presidente di Banca di Credito Sardo (Gruppo Intesa) al dipendente Sandro Crisponi, "prosegue nell'opera di riduzione del personale – si legge nella nota sindacale – annunciata lo scorso 1 febbraio, dopo la scadenza del secondo anno di Contratto di Solidarietà.
Per cercare di contrastare il piano di dimezzamento portato avanti dall'azienda, 20 dei 27 lavoratori di Sardegna 1 hanno dichiarato lo stato di agitazione nel mese di ottobre dello scorso anno". Assostampa e Cgil hanno proclamato lo sciopero, tuttora in corso, il 17 gennaio scorso.
"In questi mesi, ci sono stati incontri con i rappresentanti delle istituzioni e con tutte le forze politiche, ma al di là di una scontata dichiarazione di interesse e di una formale solidarietà – continuano i sindacati -, nessuno sinora ha dimostrato con i fatti che quello di Sardegna 1 è un problema che riguarda soprattutto l'informazione in Sardegna e, dunque, la politica". I sindacati ricordano che "in Consiglio Regionale sono state depositate in avvio di legislatura due mozioni sulla questione, ma ancora non hanno trovato spazio nella discussione in Aula. La stessa Giunta Regionale non ha ancora trovato il tempo per affrontare il problema. Il ridimensionamento di Sardegna 1 – concludono Cgil e Assostampa – sembra non essere argomento rilevante per la classe politica isolana".