Scattano da oggi i saldi estivi 2014 nell'isola. Atteso alla prova dei fatti il bonus di 80 euro del governo in busta paga, con la possibile ricaduta per gli acquisti. Denaro entrato negli stipendi medi che i commercianti sperano vada al loro settore, mentre secondo il Codacons i saldi faranno registrare ancora un segno meno.
Promozioni e sconti in molti negozi sono già stati anticipati nei giorni scorsi ma quest'anno il bonus carica di qualche lieve aspettativa un settore in forte crisi dopo anni di crollo della spesa delle famiglie. Dal 2008 ad oggi, infatti, i consumi a livello nazionale, alla voce saldi, sono calati e lo scontrino medio non dovrebbe superare i 65 euro. "Le aspettative sono alte da parte dei commercianti – sottolinea il presidente di Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò – queste promozioni, anche grazie a un'iniezione di rinnovata fiducia, potrebbero rappresentare una boccata d'ossigeno per un settore in agonia".
Secondo Federmoda Italia si parla di un -2% anche nei primi cinque mesi del 2014, con punte negative del -4% per l'abbigliamento e per gli articoli sportivi e del -10% per la pelletteria. L'unica nota positiva sono gli accessori con un +4%. In ogni caso Codacons prevede un avvio dei saldi migliore di quello degli ultimi anni, ma a fine periodo le vendite saranno ancora con segno negativo, attestandosi tra il -9% e il -11% rispetto al 2013.







