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La Riforma sanitaria compie i primi passi. Entro 120 giorni l'assessore competente dovrà presentare alla Giunta la proposta di rete ospedaliera regionale, cui seguiranno i criteri per la definizione degli atti aziendali, cioè gli atti organizzativi delle Asl. Lo ha deciso l'esecutivo nella seduta guidata dall'assessore della Programmazione Raffaele Paci, al suo debutto come vice presidente della Giunta. Approvati oggi gli indirizzi sull'applicazione degli atti aziendali di Asl e aziende ospedaliere, in materia di personale ed acquisti, presentati dall'assessore Luigi Arru.

La Giunta va verso la riformulazione del quadro normativo e organizzativo che ridefinirà l'assetto assistenziale regionale e stabilisce la priorità del contenimento della spesa. Si mettono così le basi per il controllo dei costi, subordinando al monitoraggio della Regione i principali atti delle aziende che su questi incidono. Per il governo regionale "sono misure indispensabili per rispondere alla situazione finanziaria e organizzativa disastrosa in cui il sistema sanitario sardo è stato trovato da questa Giunta".
Nel frattempo ieri, il governatore Francesco Pigliaru ha firmato il decreto di nomina del commissario dell'Agenzia regionale della Sanità. Si tratta di Tiziana Ledda, già funzionario dell'area legale dell'amministrazione. Ledda rimarrà in carica "per il tempo strettamente necessario alla nomina del nuovo direttore dell'Agenzia e comunque per un periodo non superiore a tre mesi".