sorso-una-complicazione-cardiaca-ha-ucciso-il-diciassettenne-dopo-la-festa-a-platamona

E' stata una complicazione cardiaca derivante da un disturbo cronico di cui soffriva a provocare la morte di Mario Oggiano, il 17enne di Sorso che questa mattina, intorno alle 5.30, è stato colto da un malore fulminante, di fronte al quale i medici del 118 non hanno potuto fare niente.

Verificato l'esito negativo degli esami tossicologici, i medici dell'istituto di patologia forense di Sassari hanno ritenuto di non dover procedere con l'autopsia e hanno riconsegnato la salma alla famiglia.

Il ragazzo aveva trascorso la serata in compagnia dei suoi amici alla Marina di Sorso, dove sono andati in scena i giochi estivi patrocinati dal Comune. Finita la festa, aveva raggiunto il villaggio balneare dell'Eden Beach, a poca distanza, per passare la notte insieme a un suo coetaneo, figlio dei proprietari dell'abitazione dove, poche ore dopo, ha perso la vita.

Essendosi accorto che qualcosa non andava, Mario ha allertato l'amico, poi ha passato alcuni minuti in veranda per cercare di riprendersi e da lì è andato al bagno. Non vedendolo tornare, l'amico è entrato e l'ha trovato ormai privo di sensi. Ha prontamente chiamato il 118, ma non c'è stato niente da fare.

Bravo ragazzo, studente modello, Mario Oggiano frequentava l'istituto Industriale di Sassari, amava lo sport ma non praticava alcuna attività agonistica, probabilmente proprio per evitare eccessi che il suo fisico non avrebbe potuto reggere.

Per il padre e la madre del giovane è una tragedia che si ripete. Nove anni fa il fratello più grande di Mario è morto in un incidente stradale all'ingresso del paese quando aveva solo 15 anni, alla guida della moto appena comprata. Stimati e benvoluti da tutti, i genitori – rappresentante di articoli da cartoleria lui, casalinga lei – si erano chiusi in loro stessi e si erano dedicati anima e corpo al loro figlio più piccolo.

Oggi una nuova, lacerante ferita. "Il loro dolore è il dolore di tutta la comunità, la morte di un ragazzo come Mario è un dramma di per sè, figuriamoci per una famiglia che era stata già messa a dura prova da quell'altra tragedia", ha detto il sindaco Giuseppe Morghen, che ha annullato la manifestazione "Calici di stelle", prevista per stasera, e avrebbe voluto proclamare il lutto cittadino, che però può essere concesso in caso di morte accidentale. Con ogni probabilità i funerali del ragazzo si svolgeranno già domani pomeriggio.