L'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna ha un nuovo statuto. Il documento, approvato il 6 giugno dal consiglio d'amministrazione, nei giorni scorsi è stato approvato in via preliminare dalla Giunta regionale.
Lo statuto, adesso, dovrà ricevere il parere della competente commissione consiliare ed essere poi sottoposto all'approvazione definitiva da parte della Giunta. Tante le novità, dalle norme sul controllo a quelle della gestione, dalla nomina degli organi alla loro durata.
"E' la legge che ci imponeva di redigere un nuovo documento – afferma il presidente del consiglio di amministrazione Giovanni Maria Carboni – e con questa revisione disegniamo nuovi compiti per gli organi dell'ente".
La novità di rilievo è l'introduzione del testo dell'art. 8 che stabilisce i principi per l'esercizio delle competenze regionali. Si sancisce che "la Regione disciplina le modalità gestionali, organizzative e di funzionamento dell'Istituto, nonchè l'esercizio delle funzioni di sorveglianza amministrativa, di indirizzo e verifica sugli Istituti, fatta in ogni caso salva la competenza esclusiva dello Stato".
Il Cda dell'Istituto resta in carica un anno in meno da quanto previsto in precedenza (quattro anni e non più cinque), "è nominato dal Presidente della Regione ed è composto da tre membri".
Si fanno più selettive le caratteristiche degli stessi membri, che devono essere "muniti di diploma di laurea magistrale o equivalente ed aventi comprovata professionalità ed esperienza in materia di sanità pubblica veterinaria e sicurezza degli alimenti, di cui uno designato dal Ministro della salute e due eletti dal Consiglio regionale con voto limitato".
Novità anche per quanto riguarda lo scioglimento del consiglio d'amministrazione e per la nomina del direttore generale, che viene "nominato dal Presidente della Regione sentito il Ministro della salute".
Inoltre viene scelto "tra persone munite di diploma di laurea magistrale o equivalente, di comprovata esperienza nell'ambito della sanità pubblica veterinaria nazionale e internazionale e della sicurezza degli alimenti".
Viene infine introdotto il collegio dei revisori dei conti (prima era solo collegio dei revisori) che dura in carica tre anni: è composto di tre membri, di cui uno designato dal Ministro dell'economia e delle finanze e due dalla Regione.
Modifiche ancora per le figure del direttore sanitario e del direttore amministrativo per i quali si precisa che concorrono, "con la formulazione di proposte e di pareri, alla formazione delle decisioni della direzione generale". Il prossimo passo dell'Izs, adesso, sarà l'approvazione del documento programmatico organizzativo.







