Sette diportisti sono stati salvati in mare ieri da unità della Guardia Costiera di Porto Torres, che ha soccorso sei turisti che si erano incagliati in località Scanna Capretti.
Il natante, un 13 metri battente bandiera italiana, in procinto di affondare, è stato disincagliato da un battello veloce B27 della Capitaneria in pattugliamento intorno all'Isola dell'Asinara e ha potuto poi riprendere la navigazione scortata dal battello della Guardia Costiera verso il vicino porto di Stintino.
L'Autorità Marittima ha avviato un inchiesta amministrativa finalizzata a verificare le cause dell'incaglio: la secca di Scanna Capretti, per quanto segnalata nelle carte nautiche, presenta insidie soprattutto nelle ore notturne e non è nuova a episodi di incagli.
Un altro intervento è stato effettuato su segnalazione di un diportista che ha contattato il numero blu di emergenza 1530 segnalando che la sua unità imbarcava acqua a circa un miglio dalla costa prospiciente Baia delle Nimose, in pericolo di affondamento. Sul posto la Sala operativa ha inviato il battello veloce GC A60. Intercettata l'unità, questa è stata assistita sino all'ingresso in sicurezza nel porto di Isola Rossa grazie all'ausilio dei mezzi della Guardia Costiera che hanno consentito di tenere sotto controllo il livello di imbarco acqua dell'unità.
Nella giornata di ieri la Guardia Costiera è intervenuta in 17 operazioni di soccorso, che hanno consentito di trarre in salvo un totale di 42 persone.







