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"Ciò che resta del villaggio della miniera di Sa Lilla rischia di avere ancora pochi anni di vita a causa dello stato di abbandono in cui versa. Con La Settimana del Pianeta Terra saremo per la prima volta sulle Vie dell'antimonio, entreremo nelle grotte. Vedremo il villaggio della miniera di Sa Lilla immerso nel verde del bosco come testimonianza di un'attività umana e del grande patrimonio del nostro Paese". Lo ha annunciato Sandro Mezzolani, esperto di archeologia mineraria e responsabile dell'evento dal 12 al 19 ottobre in tutta Italia vedrà protagoniste le Miniere di Sa Lilla.
Durante la visita sarà possibile entrare nel cantiere sotterraneo di Genna Flumini, a San Vito.
Le miniere di Sa Lilla, nel Comune di Armungia, e Genna Flumini o Brecca hanno costituito in passato due importanti siti per l'estrazione del principale minerale di antimonio, la stibnite. Tra queste ed altre concessioni minerarie venne realizzata una strada interna detta "La via dell'Antimonio" e la Settimana del Pianeta Terra, solo in Italia, organizzata dalla Federazione italiana scienze della Terra, offrirà l'opportunità di visitarle.
Nelle miniere sono ben 27 i chilometri di strada per collegare la miniera al porto Murtas e 18 km di strada per carri a cavalli. "Nella zona di queste miniere affiorano rocce paleozoiche – conclude Mezzolani – comprese tra l'Ordoviciano e il Devoniano . Di recente un ricercatore sardo ha condotto un sondaggio alla ricerca dell'oro e altri minerali preziosi".