La Digos di Oristano ha denunciato 25 persone per la manifestazione di protesta che il 20 agosto scorso ha provocato il rallentamento del traffico sulla Statale 131 all'altezza dell'area di servizio Oasi Losa nei pressi del bivio di Abbasanta. "Gli accertamenti eseguiti dalla Digos – spiega una nota della Questura – hanno consentito l'identificazione dei cinque promotori". Si tratta di B.D., 58 anni, sassarese, L.Z., 50, L.B., 57 anni, O.I., 54 anni e R.M., 47 anni, tutti oristanesi. I cinque "sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per aver organizzato in concorso tra loro e partecipato a una manifestazione volutamente non preavvisata all'autorità di Pubblica sicurezza". Ad altri 20 manifestanti è stata contestata invece la violazione amministrativa relativa al blocco stradale. Alla protesta – promossa da un comitato spontaneo, composto soprattutto da imprenditori e artigiani, ma con l'adesione anche di altre associazioni e movimenti, tra cui anche gli indipendentisti di Sardigna Natzione – avevano partecipato un centinaio di manifestanti arrivata un po' da tutta la Sardegna per dire "Basta a chi sta affamando la Sardegna per dividersene le spoglie" e in particolare per chiedere l'istituzione della Zona Franca integrale e la cessazione immediata di tutte le servitù militari.
Notizie Blocco anti-crisi sulla 131, 25 denunciati
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