goinsardinia-la-procura-indaga-per-truffa-aggravata

La Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha aperto un fascicolo sulla vicenda di GoinSardinia, il consorzio che ha noleggiato la nave El Venizelos della Anek Line, che sino alla settimana scorsa ha coperto la tratta Olbia-Livorno, ma che ha interrotto le corse tornando in Grecia e lasciando a terra migliaia di turisti che avevano già comprato il biglietti per il rientro nella Penisola. Le prime ipotesi al vaglio della Procura sono quelle di truffa aggravata e interruzione di pubblico servizio.
Gli inquirenti intendono far luce sull'esperienza degli imprenditori del Nord Sardegna che hanno noleggiato la nave per la stagione estiva 2014. Le Indagini, coordinate dal procuratore Domenico Fiordalisi, e delegate ai militari della Capitaneria di Porto di Olbia, puntano a verificare – come anticipato dai quotidiani L'Unione Sarda e La Nuova Sardegna e confermato all' ANSA – le eventuali responsabilità da parte della società consortile Goinsardegna e della Anek Line, sia per l'interruzione del servizio di trasporto, sia per il danno d'immagine che l'episodio ha causato al sistema turistico sardo, sia per le procedure di rimborso dei biglietti da parte dei passeggeri che, pur di rientrare a casa, sono stati costretti a rifare il biglietto con altre compagnie.
Quella di GoinSardinia è una vicenda conclusasi tra le polemiche la scorsa settimana, con migliaia di passeggeri lasciati nel porto sardo e toscano e che ha visto la costituzione di una task force, che ancora monìtora la situazione per superare i disagi, composta dalla Capitaneria di Porto di Olbia, da rappresentanti delle forze dell'ordine, degli armatori, della Procura e della Questura.