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Santa Teresa di Gallura, nella sede del consorzio GoinSardinia, è in corso l'acquisizione di alcuni atti da parte della Guardia di Finanza. Al momento non è dato sapere su cosa si stia concentrando l'attenzione dei militari.
In queste ore sulla vicenda, che ha causato disagi a migliaia di cittadini, ha parlato anche l'Adiconsum regionale: "Sull'emergenza GoinSardinia le istituzioni sono state latitanti. A partire dalla Regione che avrebbe dovuto coordinare il tavolo di crisi e garantire informazioni ai passeggeri lasciati a terra. Ma anche Ministero e Autorità dei Trasporti non si sono fatti sentire", ha detto il presidente dell'associazione di tutela, Giorgio Vargiu, il quale ha spiegato di aver chiesto un incontro all'amministratore unico del consorzio cooperativo, Gian Paolo Scano, perché "non si hanno ancora certezze e noi abbiamo bisogno di chiarimenti prima di intraprendere qualunque iniziativa, e dare indicazioni ai consumatori sul come tutelarsi. Non sappiamo neanche che tipo di copertura assicurativa abbiano stipulato l'armatore Anek e il consorzio e neanche quale sia il contratto tra i due soggetti".
L'Adiconsum ha presentato comunque una richiesta di accesso agli atti a GoinSardinia, compagnia che, comunque, "alla fine, si è resa disponibile per trovare il posto su altre navi per le famiglie che erano bloccare nell'isola perché non avevano i soldi per rifare il biglietto".