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Cinque persone state denunciate dagli agenti dell'Ispettorato di Cagliari del Corpo forestale per violazione delle leggi venatorie e per porto illegale di arma clandestina (due fucili modificati per la caccia notturna), reati contestati durante i controlli effettuati la notte scorsa nelle riserve e nelle oasi faunistiche protette del Sulcis, del Medio Campidano e del Cagliaritano.
Alle pendici del Monte Arcosu, in località Sa Canna, oasi del Wwf, i forestali della stazione di Capoterra hanno sorpreso due giovani di Villaspeciosa che, alle 23, si preparavano per appostarsi nel bosco per la caccia notturna. I due, che hanno anche tentato la fuga, sono stati bloccati. Avevano con loro un fucile cal. 12 detenuto illegalmente e di incerta provenienza.
Mentre in località San Gregorio, nel compendio montano dei Sette Fratelli, i forestali di Sinnai hanno sorpreso due persone munite di un fucile da caccia caricato a pallettoni, con una torcia applicata alla canna. Sul Monte Arcuentu, nel territorio di Arbus, gli agenti di Guspini hanno fermato nel cuore della notte un ventunenne che nella sua auto aveva tutto l'armamentario per la caccia notturna: una potente torcia, varie munizioni caricate a palla e pallettoni, un sacchetto di mandorle per attirare cinghiali e cervi. A tutte le persone denunciate sono state sequestrate le armi e le munizioni.